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Assorbimento elettrico di un palco: quanti kW e ampere servono

Prima di ogni concerto qualcuno deve rispondere a una domanda semplice e spesso rimandata: la corrente basta? Qui c'è come calcolarla — da watt ad ampere, senza gergo — e come evitare che salti a metà set.

A cura di Simone Castellan, sound engineer per spettacoli dal vivo · aggiornato il 15/08/2026

Cos'è l'assorbimento elettrico di un palco?

L'assorbimento elettrico di un palco è la somma della potenza, in watt, che tutti gli apparecchi assorbono quando lavorano insieme: impianto audio, monitor, backline amplificato, luci e macchine sceniche. Serve a una cosa concreta — sapere se la presa o il quadro del locale reggono, e se no, quanta corrente procurarsi o quanto grande deve essere il generatore. È il conto che nessuno ama fare e che, quando manca, si fa da solo la sera del concerto facendo saltare l'interruttore nel momento peggiore.

Non è un dato che compare quasi mai su uno stage plot o su una scheda tecnica, eppure è ciò che distingue un palco che regge da uno che si spegne. In un rider tecnico completo l'assorbimento e la distribuzione elettrica sono una sezione a sé, e chi organizza li legge prima ancora della channel list.

Da watt ad ampere: la formula

Le prese e i quadri si misurano in ampere (la corrente), gli apparecchi in watt (la potenza). Per capire se un carico ci sta in una presa devi passare dagli uni agli altri. Sono due formule, secondo il tipo di alimentazione.

In entrambe si assume, per una stima da campo, un fattore di potenza (cosφ) vicino a 1: per audio e luci moderne con alimentatori corretti è un'approssimazione ragionevole e prudente.

Le prese che trovi sul palco: quanti kW reggono

Questi sono i valori di riferimento delle prese e degli allacci più comuni, calcolati con le formule sopra. In continuo conviene non superare l'80% di questi massimi, per lasciare respiro agli spunti.

Potenza indicativa delle prese e degli allacci più comuni sul palco
Presa / allaccioSistemaCorrentePotenza indicativa
Presa civile / SchukoMonofase 230V16A~3,6 kW
CEE bluMonofase 230V16A~3,6 kW
CEE bluMonofase 230V32A~7,4 kW
CEE rossaTrifase 400V16A~11 kW
CEE rossaTrifase 400V32A~22 kW
CEE rossaTrifase 400V63A~44 kW

Una nota che evita la sera storta: la potenza trifase è divisa sulle tre fasi. Un quadro da 32A trifase regge ~22 kW solo se il carico è bilanciato tra le fasi; se attacchi tutto l'impianto a una fase sola, quella fase salta a un terzo del totale. Distribuire i carichi in modo equilibrato è metà del lavoro.

Quanto assorbe ogni apparecchio: valori tipici

Ecco gli ordini di grandezza con cui fare il conto. Sono valori indicativi a livello di programma musicale, non i massimi di targa: un finale di potenza raramente lavora a piena potenza in continuo, e quasi sempre assorbe molto meno del suo numero sul retro. Il conto vero lo fanno luci e PA; la strumentazione da palco pesa poco.

Assorbimento tipico degli apparecchi di un palco
ApparecchioAssorbimento tipico
Mixer digitale40–100 W
Diffusore attivo (top)150–400 W cad.
Subwoofer attivo300–800 W cad.
Monitor spia attivo150–400 W cad.
Testata / combo per basso300–600 W
Combo valvolare per chitarra50–150 W
Tastiera / synth20–60 W cad.
Faro LED (PAR)50–200 W cad.
Faro tradizionale PAR64500–1000 W cad.
Testa mobile LED200–500 W cad.
Macchina del fumo / hazer400–1500 W (a impulsi)

Fattore di contemporaneità e margine di sicurezza

Sommare tutti i massimi dà un numero più alto della realtà, perché non tutto va al picco nello stesso istante: la batteria di fari non lampeggia tutta insieme, il basso non è sempre a fondo. Questo è il fattore di contemporaneità. Ma non è una scusa per tirare via: le macchine del fumo e gli spunti dei finali assorbono a strappi, e sono proprio quegli strappi a far scattare la protezione.

La regola pratica che uso: somma gli assorbimenti tipici, aggiungi un margine del 20–30%, e dimensiona la linea perché quel totale stia sotto l'80% della sua portata. Meglio una presa più grande e mai usata al limite che una al limite che ti lascia a piedi.

Quando serve un generatore e come si dimensiona in kVA

Serve un generatore quando il locale non ha una linea con potenza o presa adeguata al carico, oppure per eventi all'aperto senza allaccio di rete. I generatori si misurano in kVA (potenza apparente), non in kW: per passare dal carico in kW ai kVA si divide per il fattore di potenza, che per un impianto audio e luci misto vale circa 0,9.

Poi va aggiunto margine, per due motivi: gli spunti all'accensione e il fatto che un gruppo elettrogeno non va fatto lavorare oltre il 70–80% del suo nominale in continuo. In pratica: scegli un generatore con kVA pari a circa 1,4 volte il carico in kW. Un palco che assorbe 15 kW vuole un gruppo da almeno 20–22 kVA, non da 15.

Come StagePlot calcola l'assorbimento

Questo è il conto che l'editor fa per te. Quando metti sul palco impianto, monitor, backline e luci, StagePlot assegna a ogni elemento il suo assorbimento, li somma, li raggruppa per fase e ti mostra il totale rispetto al quadro che hai scelto — segnalando se sei dentro i margini o se stai chiedendo troppo a una presa. Da lì propone la distribuzione (la distro) e una stima del generatore, così l'assorbimento smette di essere il numero che scopri la sera e diventa una riga del tuo rider, decisa a tavolino.

È la parte che i comuni disegnatori di stage plot non hanno: loro fermano al dove-sta-cosa, qui il palco sa anche quanta corrente chiede.

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Domande frequenti

Quanti kW servono per un concerto?

Dipende dalla scala. Un piccolo live in un club (PA attiva, backline, poche luci) sta spesso sotto i 5-6 kW e basta una linea monofase da 32A. Un palco medio con impianto e luci LED arriva a 10-20 kW su una trifase da 32A. Un festival supera facilmente i 40-60 kW e richiede quadri e generatore dedicati.

Quanti watt regge una presa da palco standard?

Una presa civile o una CEE monofase da 16A a 230V regge circa 3,6 kW (230 per 16). Una CEE monofase da 32A arriva a circa 7,4 kW e una CEE trifase da 32A a 400V a circa 22 kW. In continuo conviene non superare l'80% di questi valori.

Come si calcolano gli ampere dai watt?

In monofase dividi i watt per la tensione: 3.680 W diviso 230 V fa 16 A. In trifase dividi per la tensione di linea moltiplicata per la radice di tre: 22.000 W diviso (400 per 1,732) fa circa 32 A. Per una stima veloce si assume il fattore di potenza vicino a 1.

Quando serve un generatore per un evento?

Quando il locale non ha una linea con potenza o presa adeguata al carico, o per eventi all'aperto senza allaccio di rete. Il generatore va dimensionato lasciando margine: non dovrebbe superare il 70-80% del suo carico nominale in continuo.

Come si dimensiona un generatore in kVA?

Converti il carico da kW a kVA dividendo per il fattore di potenza (per un impianto audio e luci misto, circa 0,9). Poi aggiungi margine per gli spunti e per non far lavorare il gruppo oltre l'80%: in pratica scegli un generatore con kVA pari a circa 1,4 volte il carico in kW.